Variazioni sul Tema.

Esercizi Liberi di Giornalismo Amatoriale.

Prima Impressione della Distribuzione Linux: Ufficio Zero v. 0.6

Avvio del Live CD:

Come in quasi tutte le distribuzioni Linux Live nulla di particolare da segnalare. Tutto e' ben spiegato nei dieci tasti funzione (da F1 a F10).

I requisiti di sistema sono scarnamente indicati in 128MB RAM. Consiglierei il doppio per evitare frustrazioni. Il computer di prova utilizzato ne ha 1GB di RAM ed una partizione Swap che e' anche stata automaticamente montata ed utilizzata dal Sistema.

Degna di nota e' l'offerta esplicita di aiuto se l'”utente” ne avesse necessita'.

Il sistema si avvia correttamente. Si riconosce decisamente il desktop in stile Ubuntu.

Primi “problemini”:

Network.

Quasi d'istinto inizio con il connettermi ad internet:

Applicazioni -> Internet -> Browser web

Epiphany, il browser, si avvia; un veloce www e mi accorgo che sono senza connessione. Cosa e' successo?

Un controllo a:

Sistema -> Amministrazione -> Rete

rivela che la connessione via ethernet (eth0) non era stata configurata.

Da premettere: durante la fase di boot il sistema aveva indicato di avere provato a connettersi ad internet tramite DHCP – ho un router connesso ad una linea DSL e due schede di rete - . Nessun errore era stato segnalato e per questo motivo pensavo che la connessione internet fosse funzionante. Da notare che questa e' la prima volta che mi succede. (n.d.r. Questa e' anche la prima volta che provo una distribuzione basata su Ubuntu e Gnome).

Configuro la connessione internet e provo di nuovo. Perfetto! Adesso sono in rete. Gia' mi arriva il sollecito della disponibilità di alcuni aggiornamenti. Decido di non aggiornare per il momento.

Provo anche a connettermi con la mia rete locale. Senza fortuna; un paio di clicks:

Sistema -> Termina sessione

riavvio veloce del Sistema e alcuni secondi dopo sono nuovamente loggato.

Penso che riavviando la sessione il Sistema inizializzera' la scheda di rete consentendo cosi alla rete locale di essere "vista".
Provo nuovamente ed adesso e' tutto a posto. La mia rete locale e' tutta li ed accessibile, stampante inclusa. Perfetto!

Multimediale.

Dalla rete, quasi automaticamente, apro una cartella contenente della musica, provo un file MP3.

Il lettore multimediale “Totem” si avvia correttamente. Una finestra di errore mi informa pero' che il sistema non ha il necessario “plug-in”.

Perplesso e sorpreso, studio la documentazione, con piacere, leggo che un “tool”, modificato espressamente dagli sviluppatori di Ufficio Zero consente di scaricarli “velocemente”. Proviamolo:

Sistema -> Amministrazione -> Installa nuovi programmi

mi si presenta “Automatico” con la necessaria avvertenza che lo sto' usando a mio rischio e pericolo. Leggo le avvertenze e visto che non risiedo in USA, decido di avviarlo per effettuare il download. Il “tool”, forse alla sua prima implementazione, e' migliorabile graficamente. Mi lascia senza alcuna informazione su quello che sta' compiendo (sta solo scaricando i plug-ins e quali? Sta' anche aggiornando il Sistema?)
Nulla viene descritto, C'e' solo un frame con una piccola barra che invece di avanzare, per dare cosi una idea di durata, gioca a ping-pong tra i due estremi lasciandomi nella totale oscurita'. Tra l'altro la mia nozione di “velocemente” e' decisamente un'altra.

(n.d.r. Anche se sto' usando un Sistema Live, e' possibile, se lo spazio RAM lo consente, con un speciale file system, unionfs, installare nuovi programmi. Programmi che pero' “scompariranno” quando si spegnerà il PC dato che utilizzano la memoria volatile RAM.)

Cosa avrei preferito in Automatico ?

  • una barra di avanzamento graduale

  • un menu' di scelta su cosa installare (n.d.r. pare che il menu' appaia ad alcuni)

  • un avviso che potrebbe impiegare un bel po' di tempo

  • la possibilità di minimizzarlo

Ufficio - Videoscrittura

Decido di scrivere questa recensione:

Applicazioni -> Ufficio -> Videoscrittura

vengo presentato con l'eccellente programma "Writer" di Open Office gia' alla sua piu' recente versione.

Inizio a scrivere ma la tastiera (US) non mi segue.

Aspetta un attimo. Avevo scelto la tastiera US durante il boot.

Ancora:

Sistema -> Preferenze -> Tastiere -> Layout

scelgo la tastiera US ed eccomi qui con la tastiera cosi' come avrebbe dovuto funzionare.

(n.d.r. “Automatico” e' ancora in funzione. Trasferisco, per drag and drop, il programma di videoscrittura in un altro desktop virtuale (il secondo) dato che “Automatico” non si può minimizzare ed anche perche' adesso la partita di ping-pong sta' cominciando ad annoiarmi).

Programmi

Di Epiphany, il browser, si e' gia' parlato. Il Sistema e' più che adeguatamente fornito con il mail client Evolution. Uno dei migliori client integrati di posta elettronica esistente su Linux. Inviare e scaricare mail non mai e' stato un problema. Organizzare appuntamenti e attivita' neanche, nessuna difficolta' a mantenere l'ordine nei propri contatti.

La suite Open Office e' una eccellente scelta. Questa versione, (2.0) si arricchisce di un modulo database che fara' sicuramente comodo in alcuni uffici, oltre ad un foglio di calcolo, un modulo di presentazione, disegno, matematica e, naturalmente, videoscrittura. E' quasi troppo! Utile e' anche la possibilità' di utilizzare uno scanner (non testato), cosi come la possibilità di manipolare le immagini con GIMP e visualizzarle con Eye. Alcuni giochi sono presenti, sia per alleviare la frustrazione dei ritmi di lavoro che per essere utilizzati durante la pausa pasto. GAIM consente di tenersi in veloce contatto con il mondo esterno per organizzare una serata in pizzeria, il venerdì sera, con i "soliti" amici. Sorvolo su GnomeMeeting perché non l'ho potuto testare. La sezione Accessori e' ben assortita. E' anche possibile connettersi ad un computer remoto.

Ufficio Zero utilizza Gnome come interfaccia grafica. La mia preferenza personale mi orienta su KDE. Chissà se in futuro, cosi' come sta' facendo Ubuntu, ci sara' un KUfficio Zero. Nonostante le mie personali preferenze non ho nulla da obiettare su come il display ed il layout del Sistema e' organizzato. Degna di menzione e' la traduzione in italiano e lo sforzo compiuto per far si da associare il programma non per il proprio nome ma per la propria funzione. Tutto e' facilmente reperibile ed il presente, che non ha mai "lavorato" con Gnome, e' la prova provata che, senza  necessita' di ambientamento e senza difficolta' alcuna, si e' immediatamente produttivi. Un fatto estremamente importante per l'utenza di riferimento di Ufficio Zero. Oltre tutto trovo che la scelta di basare la distribuzione da Arch ad Ubuntu sia un'ulteriore fonte di “tranquillità” per l'utenza business. (n.d.r. Arch Linux e' un'eccellente distribuzione. Non ha pero' la stessa base di sviluppatori ed utenti che ha Ubuntu.)

CONCLUSIONI.

Tutto sommato questa distribuzione ha il potenziale di mantenere quello che promette all'utenza di riferimento:

“Abbiamo cercato e cerchiamo di rendere Ufficio Zero il più semplice possibile, nessuna configurazione manuale è richiesta, l’hardware viene rilevato e configurato (ove possibile) in automatico e senza intervento dell’utente.”

Come sapete, nel mio caso, un paio di interventi si sono resi necessari. La Vostra esperienza sicuramente sara' diversa. Premetto che pur non essendo un guru ho qualche esperienza gia' maturata su Linux. Questi problemini avrebbero sicuramente scoraggiato oltre misura alcuni utenti degli "altri" sistemi operativi che sono sicuramente il "target" di Ufficio Zero.

Ecco perche' ho accolto l'invito rivolto dagli sviluppatori d'indicare eventuali problemi, cercare di risolverli e dare delle soluzioni pratiche su cosa e come fare per alleviarli; sperando, nel contempo, di non tracimare nel linguaggio "geek".

Nello spirito Open Source e' quello che sto' facendo.

Mi permetto ancora alcuni suggerimenti (in aggiunta a quelli gia' indicati nella recensione):

  • una versione light: Abiword – Gnumeric, etc. senza Open Office

  • una versione KDE ~ farebbe la felicita' dei fan KDE ~

  • l'apertura automatica dopo l'avvio di una pagina locale di HTML con l'indicazione di risoluzione di eventuali problemi (pensare all'utente che come me non può connettersi ad internet ed ha un solo computer; almeno avrà da subito una cassetta del pronto soccorso a disposizione).

  • Una cartella di documentazione gia' nel CD. Link preimpostati per informarsi e richiedere informazioni/aiuto sul Vostro sito, forum / wiki / irc etc.

  • l'aggiunta di GnuCash e Project per il mercato SOHO

  • l'aggiunta di XAMPP per il mercato SOHO

  • icona(e) per USB stick e/o hd come pure icona(e) di rete locale in: Risorse -> Computer

  • possibilità di trasferire tutto su RAM e/o HD cosicché si possa utilizzare il CD/DVD

  • l'aggiunta di un programma per masterizzare, utile per fare il backup se non si ha la rete.

Da Tenere a Mente:

E', questa, a dispetto della numerazione, la prima versione di Ufficio Zero  basata su Ubuntu. Trovo che il lavoro gia' fatto sia notevole. Sono piu' che certo che le prossime versioni saranno ancora migliori. Non vedo gia' l'ora di provare la versione "installazione" # 1.0 che indichera' che il processo di test e controllo di qualità sara', in gran parte, ultimato. Per adesso mi “alzo il cappello” e dico: ben fatto!

P.S.

La recensione e' terminata. “Automatico“ sta' ancora facendo qualcosa ma non si “esprime” ed io sono ancora senza musica.


Links:
Ufficio Zero
Documentazione
Download
Software
Sito Ubuntu in Inglese
Sito Ubuntu in Italiano

Email:
Email Sviluppatori Ufficio Zero

Screenshots disponibili:
Schermate
Ufficio Zero @ OsDir.com
Schermata1
Schermata2

leggi i commenti

Ciao Giuseppe,
anche se con un po' di ritardo vado a rispondere :)

 

  1. abbiamo fatto un po' di test, se il server DHCP è abbastanza veloce la configurazione automatica funziona come dovrebbe, il problema riscontrato avviene se il server DHCP assegna l'indirizzo dopo il tempo di timeout.
  2. al momento automatico funziona già con apt-get, abbiamo però quasi ultimato la nuova versione di automatico, che sarà veramente tutta un'altra cosa :-)
  3. tastiera diversa dall'italiano: attenzione perché ufficiozero non ti chiede che tastiera utilizzare, lo fa solo la nostra versione di ubuntu in italiano (che è un altro progetto). riteniamo che la cosa migliore sia evitare domande al boot, purtroppo se si ha una tastiera diversa si dovrà configurarla "manualmente" mediante l'apposito software raggiungibile comodamente dal menù. In ogni caso inserirò questa nota nella documentazione appena possibile!
  4. 128MB di RAM è il requisito minimo stabilito da Ubuntu, effettivamente è vero, il sistema su un computer così dotato non è utilizzabile senza una buona dose di frustrazione, però funziona...

    riguardo il window manager, come dicevo sopra, vorrei continuare ad evitare le domande al boot, in ogni caso rifletterò attentamente sulla tua osservazione

    il sistema di installazione arriverà presto, ancora qualche mesetto di attesa :-))

    per quanto invece riguarda Ubuntu<->Arch siamo certi che questo passaggio ci aiuterà ad estendere al massimo la visibilità del progetto e la base utenti, portando sempre più curiosità verso Linux; questo è esattamente l'obiettivo di Ufficio Zero!

CIAO e a presto!
Fabrizio

Ciao Fabrizio,

ancora grazie per i tuoi chiarimenti; in aggiunta troverai di seguito alcune annotazioni di complemento:



    1. DHCP – Incuriosito da questo fenomeno ho scaricato ieri la versione Live da Voi mantenuta di Ubuntu in Italiano per verificare se la stessa situazione si presentasse anche con la “base”.

      Il riscontro e' stato identico. Come dicevo, e confermo, questa e' la prima volta che mi succede con qualsiasi distribuzione testata. La connessione internet tramite router e' sempre stata automaticamente riconosciuta ed attivata. Ritengo che tu abbia gia' indicato la soluzione nella tue note.

    2. Automatico – L'integrazione con Synaptic e' una idea favolosa. Apt-get into it! (n.d.r. per maggiori informazioni su apt-get da terminale digitare “man apt-get” senza “” naturalmente :-)) Si avrebbe il vantaggio, oltrettutto, di far si che non ci siano dei “locks” degli aggiornamenti mentre automatico e' in funzione.

    3. Tastiera US – In linea principio mi trovo d'accordo con quanto da Te scritto. In pratica, se, come viene consentito, durante il boot di sistema mi si da' la scelta di una tastiera, quello che mi aspetto di trovare a sistema inizializzato e' proprio “quella” tastiera scelta. Inoltre, il nostro e' un paese di emigranti e viaggiatori, anche i nostri connazionali all'estero si troverebbero un po' fuori “tastiera”. Adesso, per esempio, mi trovo in Germania e sto' scrivendo con un portatile con la tastiera “naturalmente” tedesca. Farebbe comodo anche a degli studenti stranieri che studiano l'italiano o dagli studenti italiani che studiano all'estero; cosiccome ad alcuni, altotesini, valdostani, friulani e svizzeri, in piu' a tutti coloro che, per scelta o necessita' hanno una tastiera non italiana. Infine, e' vero, come ho scritto nella recensione, che cambiare il layout di tastiera e' semplice.

    4. GNOME e successivi punti - Rispetto la scelta compiuta dal team Ufficio Zero. Come gia' indicato, la produttivita' non ne ha minimamente risentito. Penso che sia una eccellente scelta per la versione da installazione. Non ho provato Ufficio Zero con 128MB di RAM e neanche con 256MB di RAM. Onestamente penso che l'esperienza sarebbe stata diversa che con il computer provato: 1GB di RAM con processore P4 (assemblato in proprio). Tutto quello per dire che, a mio modesto parere, una GUI e delle applicazioni un po' piu' “leggere” potrebbero allargare, e di tanto, la base di utilizzo di Ufficio Zero, almeno, ma non solo, nella versione Live. Capisco bene le problematiche tecniche che risiedono dietro la mia richiesta, sulle quali sorvolo per mantenere un linguaggio non “geek”. Il mio umile suggerimento sarebbe, per la Vostra ricercata “pulizia” e “semplicita'”: IceWM, forse, ancora piu' “facile” da implementare su una distribuzione basata su Ubuntu, Xfce. Si potrebbe pensare anche ad una sola immagine ISO che contenesse, per esempio, sia Xfce/IceWm che Gnome. La scelta la farebbe l'utente gia' al boot, magari “guidato” da delle istruzioni a video del tipo:

      Possiedi il computer da piu' di due anni? Desideri piu' prestazioni? Ti suggeriamo di scegliere IceWM/Xfce come interfaccia grafica, altrimenti procedi con Gnome la scelta di default e raccomandata dagli sviluppatori.”

      La(e) prima(e) per “standard” computer(s) di ufficio o per piu' performance a parita' di hardware, il secondo, Gnome per estrema “comodita'” di utilizzo. Trovo eleganza e semplicita' estetica in tutte le tre GUI fin qui discusse.

      Mi trovo concorde sulla modularita' del progetto, se l'utente necessita di programmi specifici ed avra', con Automatico, la possibilita' di facilmente reperirli, cosa si potrebbe di piu' chiedere. Bravi!

      Con la possibilita' di trasferire Ufficio Zero Live su disco duro mi riferivo piu' alla “necessita' di soluzione” utilizzata da Knoppix cosi come indicata nel loro wiki "poor man's installation", questa “soluzione” offre a mio parere dei vantaggi pratici come liberare il dispositivo di CD-RW, DVD+/-RW e, tra l'altro, anche di potere essere utilizzato su un portatile senza CD/DVD. Come? Facendo il boot da floppy e passando il comando “fromhd”. Da rilevare che Ufficio Zero sarebbe molto piu' veloce utilizzato da disco duro che da CD/DVD. Senza questa possibilita', per poter utilizzare il programma per masterizzare l'unico modo che si puo' intravedere possibile (senza distrubare la rete locale) e' quello di avere due dispositivi ottici di cui uno di scrittura. Concordo pienamente che e' sempre meglio una “vera” installazione.

      Si diceva della scelta di basare Ufficio Zero da Arch Linux a Ubuntu e tutto quello che da questa scelta ne discende. Senza entrare nel merito delle filosofie di ciascuna distribuzione, entrambe valide, credo che la piu' numerosa base utenti/sviluppatori di Ubuntu Vi terra' un po' piu' occupati ma, forse, anche piu' stimolati dalle maggiori ed a volte “esotiche” richieste dei Vostri affezionati utenti. Terro' un occhio sulla Vostra distribuzione per verificarne, di quello ne sono piu' che sicuro, l'esponenziale progresso di cui si arricchira' costantemente.

      AugurandoVi un buon lavoro, saluto cordialmente,

      Giuseppe Graziano

  • Novembre 28, 2005 - 15:53


E' con piacere che pubblico la nota alla recensione inviatami direttamente da uno degli sviluppatori di Ufficio Zero.

Desidero pubblicamente ringraziare Fabrizio Balliano per i seguenti chiarimenti.

E' da notare ed ammirare come gli ideatori di Ufficio Zero stanno fervidamente lavorando per soddisfare le esigenze dell' utenza di riferimento mantenendone un costante e diretto contatto.

/Quote
Ciao Giuseppe,
vorremmo ringraziarti della recensione e darti un feedback che
speriamo possa essere abbastanza completo:

- problema di configurazione dhcp: sembrerebbe verificarsi nel caso in
cui il server DHCP non sia abbastanza veloce ad assegnare l'indirizzo,
faremo al più presto dei test aumentando il tempo di timeout della
configurazione. Il sistema non stampa a video un errore perché si
pensa che la rete non sia disponibile ma questo non è considerato un
errore.

- automatico: mi fa molto piacere ricevere un commento su questo
piccolo software, è stato veramente un esperimento ma sembra aver
avuto più successo di molto altro. Sicuramente c'è moltissimo da
lavorare su automatico, alcuni dei tuoi suggerimenti potranno essere
messi in pratica velocemente (dare dettaglio di quali codec si stanno
scaricando; altri invece sono di implementazione un po' più complessa
(la barra di progressione vera) anche se è vero che sarebbe molto
utile. Per dirti la verità stiamo già lavorando all'integrazione
automatico-synaptic; automatico non dovrebbe più lanciare i comandi di
sistema "apt-get" ma utilizzare alcuni componenti di synaptic, con
grande beneficio per l'interfaccia grafica e il riuso di software
esistente (e senza dubbio di qualità). Purtroppo al momento non ho una
timeline di rilascio...

- tastiera US: Ufficio Zero si avvia configurando la tastiera come
italiana, crediamo che la maggiorparte degli utenti italiani siano in
possesso di questo modello di tastiera, mentre chi ne ha una con
layout diverso probabilmente avrà la competenza informatica per andare
a modificare l'impostazione di sistema.

- GNOME: abbiamo scelto gnome perché ci è sembrato più semplice di
KDE. Quest'ultimo è veramente ottimo e ricco di funzionalità ma il
nostro target è un utente con poche competenze informatiche, quindi al
momento preferiamo un desktop manager con un po' meno opzioni ma che
funziona altrettanto bene. Inoltre personalmente amo l'ordine e la
pulizia dell'interfaccia di gnome. Al momento non prevediamo un
rilascio di Ufficio Zero con KDE (anche se nessuna porta è mai chiusa)
principalmente perché non vogliamo creare confusione all'utente con
una scelta ancor prima di scaricare la distribuzione. Come per molti
altri software, abbiamo intrapreso la politica di recensire e
scegliere noi quale software far utilizzare all'utente, perché
crediamo che fornire una scelta di 4 browser non possa che confondere,
mentre ci sembra molto semplice dire "vuoi navigare su Internet,
clicca qui". Dai feedback ricevuti sembra che questa scelta ci stia
premiando.

- Ubuntu e Arch Linux: in CreaLabs siamo sempre stati supported ed
utilizzatori di Arch, ma quando abbiamo provato la nuova Ubuntu non
abbiamo avuto dubbi, era quello di cui avevamo bisogno. Dopo alcuni
contatti con il team Ubuntu abbiamo cominciato il porting, il
risultato ci ha dato delle grandi soddisfazioni, compreso anche il
fatto che Canonical ci ha insignito del titolo di "affiliati Ubuntu",
questo sta dando grande visibilità e solidità al progetto.

- versione light: anche qui ritorna la risposta data per la versione
KDE, per il momento vorremmo mantenere una sola versione, di modo che
gli utenti possano scaricare la ISO a colpo sicuro, senza necessità di
sapere qual è la differenza tra abiwork/openoffice o gnome/kde.

- documentazione allegata alla distribuzione: pienamente d'accordo, mi
attiverò personalmente affinché la prossima release la abbia.

- aggiunta gnucash/project ecc: penso che la cosa migliore sia far sì
che automatico supporti questi software (oltre molti altri) così si
può tenere una distribuzione snella di default ma con molti componenti
aggiuntivi facilmente installabili

- aggiunta di XAMPP: in questo momento non è in programma perché è già
un po' fuori target, ad ogni modo automatico potrebbe fare anche
questo

- trasferire tutto su RAM/HD: al momento scarto la prima ipotesi, la
seconda sarà invece realtà dalla prossima versione di Ubuntu, la 6.04,
che verrà rilasciata il prossimo aprile. Credo che entro maggio avremo
una nuova Ufficio Zero che si potrà anche installare

- aggiunta programma per masterizzare: già disponibile in
"automatico", basta cliccarlo e farlo installare, questa schermata
forse può essere d'aiuto:
http://www.ufficiozero.org/screenshots/full/19.png (si veda
gnomebaker)

Come considerazioni finali credo che possiamo aspettarci molto dalla
prossima release, quando sarà disponibile il supporto per
l'installazione e "automatico" sarà già stato migliorato molto, magari
potrebbe diventare già la 1.0 ma non vorrei essere troppo precipitoso.

Un saluto cordiale a tutti i lettori
Fabrizio Balliano
//Unquote




inserisci un commento
Nome(*)
Email(*)
Url:
Ricordati di me:

Scrivi nella finestrella le lettere e numeri che vedi nell'immagine