Variazioni sul Tema.Esercizi Liberi di Giornalismo Amatoriale. |
|
|
Archivio
Mio progetto
Utime 5 foto
Miei preferiti
|
sabato, 26 novembre 05 12:08
Prima Impressione della Distribuzione Linux: Ufficio Zero v. 0.6Come in quasi tutte le distribuzioni Linux
Live nulla di particolare da segnalare. Tutto e' ben spiegato nei dieci tasti funzione (da F1 a F10). I requisiti di sistema sono scarnamente
indicati in 128MB RAM. Consiglierei il doppio per evitare
frustrazioni. Il computer di prova utilizzato ne ha 1GB di RAM ed una partizione
Swap che e' anche stata automaticamente montata ed utilizzata dal Sistema. Degna di nota e' l'offerta esplicita di aiuto se l'”utente” ne avesse necessita'. Il sistema si avvia correttamente. Si riconosce decisamente il desktop in stile Ubuntu. Primi “problemini”: Network. Quasi d'istinto inizio con il
connettermi ad internet: Applicazioni -> Internet ->
Browser web Epiphany, il browser, si avvia; un veloce www e mi accorgo che sono senza connessione. Cosa e' successo? Un controllo a: Sistema -> Amministrazione -> Rete rivela che la connessione via ethernet (eth0) non era stata configurata. Da premettere: durante la fase di boot il sistema aveva indicato di avere provato a connettersi ad internet tramite DHCP – ho un router connesso ad una linea DSL e due schede di rete - . Nessun errore era stato segnalato e per questo motivo pensavo che la connessione internet fosse funzionante. Da notare che questa e' la prima volta che mi succede. (n.d.r. Questa e' anche la prima volta che provo una distribuzione basata su Ubuntu e Gnome). Configuro la connessione internet e provo di nuovo. Perfetto! Adesso sono in rete. Gia' mi arriva il sollecito della disponibilità di alcuni aggiornamenti. Decido di non aggiornare per il momento. Provo anche a connettermi con la mia rete locale. Senza fortuna; un paio di clicks:
Sistema -> Termina sessione riavvio veloce del Sistema e alcuni secondi dopo sono nuovamente loggato. Penso che riavviando
la sessione il Sistema inizializzera' la scheda di rete consentendo
cosi alla rete locale di essere "vista". Multimediale. Dalla rete, quasi automaticamente, apro una cartella contenente della musica, provo un file MP3. Il lettore multimediale “Totem” si avvia correttamente. Una finestra di errore mi informa pero' che il sistema non ha il necessario “plug-in”. Perplesso e sorpreso, studio la documentazione, con piacere, leggo che un “tool”, modificato espressamente dagli sviluppatori di Ufficio Zero consente di scaricarli “velocemente”. Proviamolo: Sistema -> Amministrazione -> Installa nuovi programmi
mi si presenta “Automatico” con la necessaria avvertenza che lo sto'
usando a mio rischio e pericolo. Leggo le avvertenze e visto che non
risiedo in USA, decido di avviarlo per effettuare il download. Il “tool”, forse alla sua prima implementazione,
e' migliorabile graficamente. Mi lascia senza alcuna informazione su
quello che sta' compiendo (sta solo scaricando i plug-ins
e quali? Sta' anche aggiornando il Sistema?) (n.d.r. Anche se sto' usando un Sistema Live, e' possibile, se lo spazio RAM lo consente, con un speciale file system, unionfs, installare nuovi programmi. Programmi che pero' “scompariranno” quando si spegnerà il PC dato che utilizzano la memoria volatile RAM.) Cosa avrei preferito in Automatico ?
Ufficio - Videoscrittura Decido di scrivere questa recensione: Applicazioni -> Ufficio -> Videoscrittura vengo presentato con l'eccellente programma "Writer" di Open Office gia' alla sua
piu' recente versione. Inizio a scrivere ma la tastiera (US) non mi segue. Aspetta un attimo. Avevo scelto la tastiera US durante il boot. Ancora: Sistema -> Preferenze -> Tastiere -> Layout scelgo la tastiera US ed eccomi qui con la tastiera cosi' come avrebbe dovuto funzionare. (n.d.r. “Automatico” e' ancora in funzione. Trasferisco, per drag and drop, il programma di videoscrittura in un altro desktop virtuale (il secondo) dato che “Automatico” non si può minimizzare ed anche perche' adesso la partita di ping-pong sta' cominciando ad annoiarmi). Programmi
Di Epiphany, il browser, si e' gia' parlato. Il Sistema
e' più che adeguatamente fornito con il mail client Evolution.
Uno dei migliori client integrati di posta
elettronica esistente su Linux. Inviare e scaricare mail non mai e' stato
un problema. Organizzare appuntamenti e attivita' neanche, nessuna difficolta' a mantenere l'ordine nei propri contatti. La suite Open Office e' una eccellente scelta. Questa versione, (2.0) si arricchisce di un modulo database che fara' sicuramente comodo in alcuni uffici, oltre ad un foglio di calcolo, un modulo di presentazione, disegno, matematica e, naturalmente, videoscrittura. E' quasi troppo! Utile e' anche la possibilità' di utilizzare uno scanner (non testato), cosi come la possibilità di manipolare le immagini con GIMP e visualizzarle con Eye. Alcuni giochi sono presenti, sia per alleviare la frustrazione dei ritmi di lavoro che per essere utilizzati durante la pausa pasto. GAIM consente di tenersi in veloce contatto con il mondo esterno per organizzare una serata in pizzeria, il venerdì sera, con i "soliti" amici. Sorvolo su GnomeMeeting perché non l'ho potuto testare. La sezione Accessori e' ben assortita. E' anche possibile connettersi ad un computer remoto.
Ufficio Zero utilizza Gnome come interfaccia grafica. La mia
preferenza personale mi orienta su KDE. Chissà se in futuro,
cosi' come sta' facendo Ubuntu, ci sara' un KUfficio Zero.
Nonostante le mie personali preferenze non ho nulla da obiettare su
come il display ed il layout del Sistema e'
organizzato. Degna di menzione e' la traduzione in italiano e lo
sforzo compiuto per far si da associare il programma non per il proprio nome ma per la propria
funzione. Tutto e' facilmente reperibile ed il presente, che non ha mai "lavorato" con Gnome, e' la prova provata
che, senza necessita' di ambientamento e senza difficolta' alcuna, si e' immediatamente
produttivi. Un fatto estremamente importante per l'utenza di
riferimento di Ufficio Zero. Oltre tutto trovo che la scelta di basare la
distribuzione da Arch ad Ubuntu sia un'ulteriore fonte di
“tranquillità” per l'utenza business. (n.d.r. Arch Linux
e' un'eccellente distribuzione. Non ha pero' la stessa base di
sviluppatori ed utenti che ha Ubuntu.) CONCLUSIONI. Tutto sommato questa distribuzione ha il potenziale di mantenere quello che promette all'utenza di riferimento: “Abbiamo cercato e cerchiamo di rendere Ufficio Zero il più semplice possibile, nessuna configurazione manuale è richiesta, l’hardware viene rilevato e configurato (ove possibile) in automatico e senza intervento dell’utente.” Come sapete, nel mio
caso, un paio di interventi si sono resi
necessari. La Vostra esperienza sicuramente sara' diversa. Premetto che
pur non essendo un guru ho qualche esperienza gia' maturata su Linux.
Questi problemini avrebbero sicuramente scoraggiato oltre misura alcuni
utenti degli "altri" sistemi operativi che sono sicuramente il "target"
di Ufficio Zero. Ecco perche' ho
accolto
l'invito rivolto dagli sviluppatori d'indicare eventuali problemi,
cercare di risolverli e dare delle soluzioni pratiche
su cosa e come fare per alleviarli; sperando, nel contempo, di non
tracimare nel linguaggio "geek". Nello spirito Open Source e' quello che sto' facendo. Mi permetto ancora alcuni suggerimenti (in aggiunta a quelli gia' indicati nella recensione):
E', questa, a dispetto della numerazione, la prima versione di Ufficio Zero basata su Ubuntu. Trovo che il lavoro gia' fatto sia notevole. Sono piu' che certo che le prossime versioni saranno ancora migliori. Non vedo gia' l'ora di provare la versione "installazione" # 1.0 che indichera' che il processo di test e controllo di qualità sara', in gran parte, ultimato. Per adesso mi “alzo il cappello” e dico: ben fatto! P.S. La recensione e' terminata. “Automatico“ sta' ancora facendo qualcosa ma non si “esprime” ed io sono ancora senza musica.
Ufficio Zero Documentazione Download Software Sito Ubuntu in Inglese Sito Ubuntu in Italiano Email: Screenshots disponibili: leggi i commenti
Ciao Giuseppe,
CIAO e a presto! Ciao Fabrizio, ancora grazie per i tuoi chiarimenti; in aggiunta troverai di seguito alcune annotazioni di complemento:
E' con piacere che pubblico la nota alla recensione inviatami direttamente da uno degli sviluppatori di Ufficio Zero. Desidero pubblicamente ringraziare Fabrizio Balliano per i seguenti chiarimenti. E' da notare ed ammirare come gli ideatori di Ufficio Zero stanno fervidamente lavorando per soddisfare le esigenze dell' utenza di riferimento mantenendone un costante e diretto contatto. /Quote Ciao Giuseppe, inserisci un commento
|